LUCIFERO
EGIDIO
CARBONE


Egidio Carbone Lucifero è un artista napoletano attivo principalmente nel teatro e nel cinema. Drammaturgo, regista e attore ha ideato e sperimentato l’Attore Costitutivo, una concezione moderna, innovativa e interdisciplinare della rappresentazione in scena, un modello artistico sperimentale per attori, registi, artisti in generale che nel corso di circa venti anni ha conquistato sempre di più l’interesse di addetti ai lavori, pubblico e curiosi.
L’attività artistica e di ricerca di Egidio Carbone Lucifero è sostenuta dalla Università degli Studi di Napoli Federico II, e proprio Magna dell’Ateneo napoletano, nel 2013, l’artista ha presentato ufficialmente per la prima volta la sua Teoria dell’Attore Costitutivo, ossia il modo di essere di un personaggio nella scena e nel tempo scenico a partire dallo studio scientifico dell’intimo della materia, nella sua più recondita e primitiva costituzione. Successivamente la teoria è stata presentata anche al Museo Archeologico Nazionale di Napoli nel 2014, al Politecnico di Milano nel 2016 e in altre prestigiose location in Italia e all’estero.
Nel 2015 Egidio Carbone Lucifero fonda il Teatro Avamposto, una piccola bottega teatrale nel cuore pulsante del centro storico della città di Napoli. Dalle strade millenarie gremite di turisti, si scende tramite una rampa di scale in una sala off underground dove l’artista napoletano sperimenta la sua ricerca, tiene laboratori per attori, mette in scena le sue opere e organizza stagioni artistiche per il pubblico.
Io, me stesso e confine di me è il titolo del monologo frammentato con cui Egidio Carbone Lucifero debutta come drammaturgo, regista e attore nel 2002 e si rivela al pubblico, per lo più conoscenti, per la prima volta. È in questo modo che comincia a prendere confidenza e a conoscere il suo modo crudo, diretto e maledetto di fare arte. Il testo e la sua rappresentazione si fa spazio nella curiosità del pubblico che diventa sempre più numeroso e appassionato, e viene pubblicato nel 2005 da Ripostes editore. Negli anni successivi seguono altre rappresentazioni e altre opere con le quali l’artista si fa conoscere sul territorio dove vive ma è nel 2007 che pubblica l’opera che gli dona da subito la possibilità di coinvolgere un pubblico di appassionati sempre più numeroso, La Bufaliera, Falco Editore 2007. La prima rappresentazione dell’opera avviene nel 2008, poi repliche fino al 2010, anno in cui l’opera approda al prestigioso Teatro San Carlo di Napoli. Nel 2011 La Bufaliera viene tradotta in lingua araba da Mohamad Salmawy, la prestigiosa firma egiziana pubblica in Egitto l’opera di Egidio Carbone Lucifero riscuotendo un grande successo. Seguiranno negli anni altri allestimenti fino al 2024 anno in cui l’artista scrive e gira il film tratto dall’opera, film ancora non presentato al pubblico. Egidio Carbone Lucifero continua a sperimentare, studiare e scrivere per il teatro e intanto sempre più artisti, noti e meno noti, scelgono di collaborare con lui alle sue opere. Dal 2011 al 2013 l’Università degli Studi di Napoli Federico II, in special modo la facoltà di ingegneria dove lo stesso artista è stato studente e ha ideato la sua teoria, gli concede la possibilità di usare i laboratori di diagnostica e sperimentazione sui materiali. È così che Egidio Carbone Lucifero può, con un gruppo di artisti e insieme a un gruppo di scienziati, approfondire la sua idea sperimentale. Nel 2013 la prima presentazione ufficiale al pubblico, poi molte altre. Dal 2014 sperimenta il Costitutivismo, nella rappresentazione cinematografica. Nel 2014 debutta la sua prima opera per il cinema, al cinema Metropolitan di Napoli proiettano Guado [Ita, 37 min], poi nel 2016 nella stessa sala napoletana, debutta la sua seconda opera cinematografica dal titolo Caligo [Ita, 45 min]. Nel 2021 viene presentata la prima di Il mistero di Nylon [Ita, 8 min], nel 2024 gira il lungometraggio La Bufaliera [100 min circa, in prossima uscita]. Da 2010 l’artista napoletano comincia a definire le sue opere teatrali e cinematografiche come Trascendenze. Le tre trascendenze cinematografiche (Guado, Caligo e Il Mistero di Nylon) vengono proiettate nelle sale delle città di tutto il mondo tra le quali New York, Philadelphia, Parigi, San Pietroburgo, Mosca, Novosibirsk, Ekaterinburg e tante altre spesso registrando entusiasmo e sold out. Molte le proiezioni nelle città italiane tra cui ovviamente Napoli, Roma, Milano. In parallelo alle rappresentazioni cinematografiche, l’artista napoletano continua il suo lavoro in teatro e nel 2024 debutta con la sua trascendenza Ossessiva dal titolo Vito Carnale [centripeta] all’ottantasettesima edizione del Festival Off di Avignone in Francia. Ventuno repliche francesi, poi tappe italiane a Venezia, Napoli e Roma in stagione nel prestigioso Teatro Parioli. Nel 2024 debutta, anch’essa nella stagione del Teatro Parioli di Roma, un’altra opera inedita per il teatro, la Trascendenza Nevrotica dal titolo Lucifero e la Signora. Nel 2026 sono in programma i debutti di due inediti teatrali, le trascendenze Le confidenze di Libido e La Brama.
La stagione 2026/2027 sarà la decima stagione teatrale per il pubblico organizzata dall’artista nel suo Teatro Avamposto di Napoli. Durante la stagione la presentazione del libro in cui l’artista napoletano pubblicherà e presenterà il suo libro sul Costitutivismo.
Egidio Carbone Lucifero ha esposto, negli anni, sculture e dipinti dal lui stesso realizzate che hanno caratterizzato il percorso di sperimentazione sul Costitutivismo e che sono state, spesso, opere di scenografia o di ispirazione agli spettacoli molto ambite da appassionati e collezionisti.
e la
LUCIFERO
SIGNORA
il Cinema
Costitutivo

LA BUFALIERA

















